HUB gestionale per contratti, rete vendita e provvigioni
Un ambiente unico al posto di un CRM in affitto, dei file Excel dei fornitori e dei conti rifatti a mano ogni mese.
Il problema
Un'agenzia che attiva contratti di luce, gas e telefonia per conto di più fornitori teneva l'anagrafica su un CRM in affitto, riceveva ogni mese da ciascun fornitore un report Excel da centinaia o migliaia di righe, e rifaceva a mano il calcolo delle provvigioni da girare agli agenti. Ogni fornitore usa un formato diverso, e lo stesso fornitore sposta le colonne da un mese all'altro. Il lavoro era lento, ripetitivo e facile da sbagliare proprio dove si parla di soldi.
Cosa ho fatto
- Modello dati costruito attorno al punto di fornitura (POD, PDR, seriale): l'unico dato che non cambia mai, mentre nomi e cognomi arrivano scritti in modi diversi da ogni fornitore
- Motore di importazione che regge i formati diversi di ogni fornitore e il cambio di colonne, con storico e registro completo di ogni operazione per poter tornare indietro
- L'importazione non crea clienti: li riconcilia con le anagrafiche già presenti, così il file mensile conferma e non duplica
- Calcolo di compensi una tantum e ricorrenti, con la quota dell'agente a percentuale o a importo fisso secondo gli accordi reali
- Ruoli e visibilità separati fra agenti, procacciatori, segnalatori, back office e amministrazione: ognuno vede i propri numeri, mai quelli degli altri né i margini dell'azienda
- Scadenze delle offerte e avvisi interni concentrati sulla finestra in cui il cliente rischia di cambiare operatore
- Consenso privacy come requisito bloccante, con validità e rinnovo tracciati: senza consenso il cliente non si lavora
- Notifica interna quando il compenso di un agente matura, con verifica manuale prima dell'invito a fatturare
Come è andata
Prima di scrivere una riga di codice ho confrontato per iscritto un CRM esistente da estendere, le piattaforme low-code e uno sviluppo da zero: il 70% del lavoro era dominio specifico dell'azienda, e ogni piattaforma pronta avrebbe imposto il proprio modello dati a un processo che ruota attorno al punto di fornitura. Da lì la scelta di costruire su misura. Progetto in corso, con le prime aree già mostrabili al cliente.